“City of Food is Bologna”

Il giovane brand rappresenta perfettamente tutte le potenzialità di un territorio e il valore della sua straordinaria filiera agroalimentare

Il made in Italy sotto le Due Torri è rappresentato dal design di Ducati e Lamborghini, dalle macchine automatiche leader nel mondo del gruppo IMA e COESIA ma soprattutto dal mattarello e dalle mani sapienti delle sfogline bolognesi.

Non è un caso che a Bologna le scuole di cucina trabocchino di turisti stranieri e che anche molti giovani italiani abbiano riscoperto le scuole gastronomiche locali. Tirare la sfoglia non è più solo un lavoro per “nonni” e non è un caso che nella creatività degli chef emiliani di fama internazionale ritroviamo sempre più spesso richiami alle radici profonde del proprio territorio d’origine.

Negli ultimi due anni, Bologna ha ritrovato fiducia nella propria identità culinaria anche grazie ad una nuova scommessa chiamata Fabbrica italiana contadina – Eataly World, il primo parco tematico dedicato al cibo italiano, che sorgerà nel capoluogo emiliano nel 2015. Il progetto, promosso dal Sindaco Virginio Merola, dal Presidente del CAAB Andrea Segrè e da Oscar Farinetti ha raccolto immediatamente cento milioni di euro di equity e con la costituzione del Fondo per la gestione degli investimenti si prepara già a quadruplicarne il valore. Il parco presenterà sia aree produttive sia di ristorazione dedicate ai cento prodotti tipici italiani, con la direzione dello chef Massimo Bottura.

Si punta ad alcuni di milioni di visitatori l’anno con l’assunzione di centinaia di persone, senza contare l’indotto.

“La Bologna del cibo è però molto di più, una rete autentica di operatori, produttori, ristoratori, negozianti, creativi, filosofi del cibo – sostiene Virginio Merola, Sindaco di Bologna – L’Amministrazione comunale ha recentemente lanciato il brand City Of Food: un progetto dedicato a Bologna metropolitana e alla storia del suo amore per il cibo. Una storia emiliana, di quelle autentiche e distintive per spirito d’iniziativa e creatività, che hanno reso la gastronomia un elemento caratterizzante del made in Italy nel mondo “.

Il Manifesto City of Food is Bologna riconosce per la prima volta istituzionalmente il valore che la filiera agroalimentare e la cultura locale del cibo rappresentano per la reputazione di Bologna a livello globale, proponendone pertanto una tutela e una valorizzazione conseguenti. La progettualità di City of Food is Bologna è coordinata dai partner di EXBO, comitato promotore e collettore di iniziative nato per curare l’avvicinamento all’appuntamento con Expo 2015. I principi ispiratori condivisi sono la qualità e la cultura dell’alimentazione, la nutrizione, la sostenibilità ambientale, la ricerca scientifica, la tutela della biodiversità e del suolo agricolo, la valorizzazione delle tradizioni e delle eccellenze bolognesi su scala metropolitana.

City of Food is Bologna si propone come brand finalizzato alla promozione e al coordinamento di iniziative dedicate al cibo, collettore di ricerche, spazi, esperienze, eventi scientifico-culturali-commerciali legati ai temi dell’alimentazione che avvengono nell’area metropolitana di Bologna.

Tutti i partner pubblici e privati che aderiranno all’iniziativa concorreranno alla promozione a livello internazionale di Bologna come città del cibo. A loro e al resto della comunità urbana si proponre di adottare il brand City of Food is Bologna e di lavorare insieme attorno ai seguenti temi: Cultura e RicercaFiliera agro-alimentare e Sostenibilità ambientale; Tutela della biodiversità e del suolo agricolo; Scienza, formazione ed educazione sull’alimentazione per i giovani; Riqualificazione dei mercati cittadini e Rinascita degli orti; Tradizione e Innovazione nella ristorazione; Consumi responsabili e Sostenibilità sociale; Fiere ed eventi; Ruolo Città Metropolitana e capoluogo regionale; FICO Eataly World Bologna, il primo Parco agro-alimentarePromozione del brand, del premio International Sustainability & Food Award 2015 e dell’istituzione Food Commission.

“I principi ispiratori sono qualità e cultura dell’alimentazione, nutrizione, sostenibilità ambientale, ricerca scientifica, tutela della biodiversità e del suolo agricolo, per la valorizzazione delle eccellenze della città di Bologna e del suo territorio, come sistema locale moderno, dinamico e competitivo rappresentano i punti cardine attorno ai quali intende svilupparsi City Of Food – conclude il Sindaco Merola – Le principali azioni messe in campo da City of Food riguarderanno da un lato la diffusione delle iniziative esistenti dedicate al cibo e dall’altro la promozione dei principi ispiratori del progetto”.

A questo proposito è stato realizzato uno spazio web dedicato dinamico e partecipativo: www.bolognawelcome.com/cityoffood. Nel 2015 Bologna City of food sarà presente all’EXPO di Milano per raccontare l’italia del cibo a partire da Bologna e la via Emilia.