Cinque generazioni di dolcezza

Dal 1919, Irca produce preparati per pasticceria, panificazione e cioccolati finissimi nel solco della tradizione italiana

 

Cinque generazioni di dolcezza e quasi un secolo di storia: è questo il biglietto da visita che Irca presenta alla sua numerosa clientela, diffusa tanto in Italia quanto all’estero. Una storia fatta di lavoro e di passione per la qualità che nasce da lontano, dalle prime malterie industriali, e arriva oggi alla produzione di ogni genere dolciario, inclusi cioccolati di altissimo profilo. “L’azienda – racconta il direttore generale Bruno Nobili – nasce a Gallarate nel 1919 per opera del mio trisnonno ed all’inizio era un semplice stabilimento per la produzione del malto accanto alla casa di famiglia. La produzione del cioccolato arrivò solo dopo, negli anni‘70, e da principio in quantità assai limitate: furono mio nonno con mio padre Roberto e mio zio a portare sempre di più la nostra attività verso la realizzazione di prodotti per l’industria dolciaria. Inizialmente le società erano tre: la Essenze Italiane, che si dedicava alla produzione dei malti, più l’Italcima e la Dulcania, che producevano referenze dolciarie e molto altro per la Grande Distribuzione Organizzata. Solo negli anni ‘70 le tre aziende si fusero per dare vita al gruppo Irca e iniziare una produzione di cioccolato per usi dolciari su scala industriale. Nei successivi decenni l’azienda conobbe una crescita costante, ma il vero salto di qualità fu negli anni ‘90 quando diventammo fornitori di Algida per il brand Magnum nello stabilimento di Caivano. È in questi anni che Irca diventa forte di una qualità riconosciuta, fornitrice dei maggiori gruppi dolciari e alimentari italiani come Balconi, Balocco, Barilla, Bauli, Froneri, Galbusera, Sammontana e Unilever, senza dimenticare Witor’s e Walcor nel mondo del cioccolato”. “In quegli anni, – prosegue l’amministratore delegato Roberto Nobili – la nostra rete distributiva si avvaleva di agenti che battevano tutta l’Italia alla ricerca di nuovi clienti; oggi possiamo contare su quasi 100 distributori in esclusiva a copertura di tutto il territorio nazionale, più altri 200 circa all’estero per un totale di 300 distributori in oltre 70 paesi nel mondo. Il rapporto con i nostri partner-distributori è basato su una logica di reciprocità e  fidelizzazione: loro curano in esclusiva i nostri prodotti, e noi facciamo in modo di garantirgli sempre un prodotto innovativo e d’eccellenza per soddisfare le diverse esigenze dei loro clienti. Oggi Irca propone ai suoi clienti oltre 2.000 referenze diverse, dalle paste di zucchero alle paste di mandorla e nocciole, dalle confetture di frutta alle gelatine, dai mix per pasticceria e panificazione ai prodotti per il settore Horeca, dalle decorazioni di cioccolato alle creme spalmabili, dalle basi per gelato alle variegature, fino a prodotti di eccellenza come i cioccolati monorigine e molto altro ancora. Il tutto con un unico comune denominatore: la qualità assoluta!”. Una gamma di prodotti suddivisa in varie business unit che curano rispettivamente i prodotti riservati all’industria, quelli per la Gdo, quelli per pasticceri e panificatori, e negli ultimi quattro anni anche quelli per le gelaterie artigianali con il neonato marchio Joygelato. Complessivamente ogni anno dagli stabilimenti Irca escono circa 120 mila tonnellate di prodotti assortiti, con una crescita costante che si riflette anche sul fatturato aziendale, che dagli 87 milioni del 2004 è lievitato oggi fino a 250 milioni. Una gamma di prodotti in continua espansione ed evoluzione grazie alla costante attività di ricerca portata avanti nell’azienda. “Il nostro reparto Ricerca e Sviluppo – spiega Bruno Nobili – dove lavorano 12 tecnologi alimentari è costantemente impegnato nello studio di nuovi prodotti. Solo da inizio dell’anno sono state sviluppate circa 150 nuove referenze, il 60% delle quali è poi entrato in produzione. Tutto ciò ci consente di restare al passo con le mode, che nel nostro settore hanno sempre una grande influenza. Spesso in questo ambito fungiamo da risolutori in tempi brevissimi di necessità che ci vengono poste dai nostri clienti più importanti. Degna di nota è stata la sostituzione dell’olio di palma in alcuni prodotti: oli e grassi vegetali alternativi come il burro di cacao, il burro di karitè, l’olio di cocco e di semi di girasole sono stati impiegati per soddisfare nuove tendenze di mercato creando nuovi prodotti specifici. Altri esempi sono la sostituzione di zuccheri con la stevia o ancora la realizzazione di mix per pane ad alto contenuto proteico”. Nella pentola di Irca bollono già altri nuovi progetti per il futuro: “Al momento – conclude l’a.d. del gruppo Irca – siamo in procinto di completare il nostro quinto stabilimento con la realizzazione del nuovo headquarter aziendale, completo di un nuovissimo centro dimostrativo denominato Irca Academy – Innovation & Training District. Qui troveranno posto due showroom, uno da 100 posti per le dimostrazioni standard delle modalità d’impiego dei nostri prodotti e uno da 50 persone per demo one-to-one, dove verranno organizzati workshop per clienti, masterclass con chef italiani e stranieri e corsi di formazione e di aggiornamento per gelatieri, pasticceri e panettieri, più un ristorante aziendale da 150 coperti. Parallelamente intendiamo sviluppare sempre di più la linea artigianale con prodotti di qualità per poter rifornire non solo le fasce elevate dell’industria dolciaria, ma anche il consumatore esigente e alla ricerca dei sapori dell’eccellenza italiana”.