Buono, sano e sostenibile

Da 30 anni la filosofia del Gruppo Top Agri premia il giusto rapporto con il territorio, la filiera corta e le colture biologiche. Dal 2005 possiede terreni suoi.

Tanto prezioso quanto fragile, il nostro sistema agroalimentare negli ultimi decenni ha visto nascere molte iniziative tese a salvaguardare il patrimonio territoriale per le future generazioni e al tempo stesso però garantire produzioni adeguate alle forti richieste di un mercato sempre più orientate verso prodotti biologici e naturali. Bilancia difficile da tenere in equilibrio ma la stessa esperienza di Expo 2015 e la sua tematica “Nutrire il Pianeta” sta insegnando che si può fare. Basta avere la percezione di quanto sia fragile il patrimonio ambientale e che dobbiamo non solo far rendere nel migliore dei modi ma proteggere e salvaguardare. In altre parole, non abbiamo più scuse, oggi ci sono mille ragioni per scegliere prodotti agroalimentari che nascono da questa consapevolezza, prodotti frutto di precise scelte strategiche operate da quelle aziende che per prime hanno dimostrato una forte sensibilità e che da sempre hanno fatto della  filiera corta, del biologico e di una continua ricerca e consulenza agronomica la loro strada maestra. Confini entro i quali si inserisce alla perfezione il Gruppo Top Agri, nato nel 1985 a Roverchiara (Verona) per volontà di Marzio Soave e di sua moglie Franca Zanini. Oggi è una realtà cresciuta sino a diventare una vera e propria holding: leader riconosciuto nella produzione di una vasta gamma di prodotti dedicati all’industria alimentare biologica come oli vergini, farine speciali criomacinate, zucchero di canna e soia testurizzata, tutto prodotto e certificato secondo le più rigide normative internazionali no OGM e bio. L’azienda negli anni ha allargato i propri confini fino a entrare nella produzione di oli vegetali dedicati all’industria cosmetica. Naturalmente resta sempre in primo piano quella che in fondo è stata l’attività iniziale ossia la produzione di grani panificabili, e prodotti zootecnici. Questo sviluppo importante non ha però mai fatto perdere di vista il carattere di azienda famigliare e il forte rapporto con la terra, la valorizzazione dei propri prodotti e degli agricoltori che cooperano con il Gruppo Top Agri. “Esattamente queste – afferma il fondatore del Gruppo, Marzio Soave – sono le direttrici sulle quali sviluppiamo il nostro percorso quotidiano. Le basi sulle quali abbiamo costruito trent’anni di attività, spesso in forte anticipo sui tempi e oggi finalmente apprezzata e riconosciuta per il suo reale valore grazie a una nuova sensibilità che appartiene in ugual misura agli agricoltori e ai consumatori”. Insomma, buono, sano e sostenibile per l’ambiente non è più un’utopia di mercato ma una solida realtà grazie a Top Agri che in questi trent’anni non si è dedicata solo al biologico e a sviluppare una filiera corta rigidamente controllata ma ha fatto scuola insegnando agli agricoltori la sua stessa  filosofia produttiva dando così vita a un Gruppo che negli anni ha allargato le proprie competenze e varcato anche i confini nazionali fino a sbarcare in Romania. “Dal punto di vista agricolo – precisa Soave – la Romania ha grandissime potenzialità e il nostro Gruppo è presente con tre aziende che permettono a personale specializzato di coprire il territorio rumeno in maniera capillare rimanendo vicini agli agricoltori per consigliarli e controllare il loro operato. Oltre a questo sostegno esterno in Romania coltiviamo direttamente terreni di proprietà e possediamo magazzini e poli logistici per controllare e gestire al meglio la filiera e la distribuzione dei prodotti in tutta Europa”. Non c’è dubbio però che il vero salto di qualità sia stato compiuto una decina d’anni fa, nel 2005, quando l’azienda veronese iniziò la trasformazione diretta delle materie prime provenienti dai suoi terreni. La scelta è stata vincente e nel 2011 Top Agri ha inaugurato uno dei maggiori e più moderni impianti di spremitura a freddo d’Europa che, unito a strutture collegate, permette oggi all’azienda di effettuare tutto il ciclo produttivo dalla preparazione del seme alla spremitura fino all’imballaggio dei prodotti finiti. “Abbiano sempre investito nello sviluppo di nuove linee produttive”, fa notare il presidente Soave. “Questo approccio ci ha permesso di dedicarci alla produzione di oli speciali di noce, zucca, sesamo, lino, cartamo e altri ancora e – recentissimo, -un impianto per la macinazione criogenica di prodotti oleosi o semi ancestrali gluten free. Un impianto – conclude Soave – che grazie alle bassissime temperature di macinazione consente di non stressare termicamente il prodotto e di ottenere farine particolarmente efficaci nella lievitazione di impasti gluten free”. L’ultima novità firmata Top Agri arriverà a giorni sulle tavole dei consumatori. A breve verrà infatti presentata una linea di prodotti vegetariani My Soia, provenienti da soia biologica coltivata direttamente nei terreni veronesi. Si tratta di un prodotto fresco ATM, sviluppato da chef locali nel laboratorio di cucina interno e proposto con ricette esclusive. Ancora una volta quindi, prodotti buoni e sani per il consumatore e sempre nel pieno rispetto della filosofi a del Gruppo e della famiglia Soave.