Bionda, dolce, succosa, l’arancia italiana Dop

Prodotta nel comune di Ribera e in quelli limitrofi, ha ottenuto l’ambito riconoscimento Ce nel 2011

L’ arancia di Ribera Dop identifica la produzione dell’ampio e omogeneo territorio dei comuni di Ribera, Sciacca, Caltabellotta, Villafranca Sicula, Burgio, Calamonaci, Lucca Sicula, Cattolica Eraclea, Cianciana, Montallegro, Siculiana, Bivona e Menti, Chiusa Sclafani. In questo territorio l’arancio, localmente conosciuto come “brasiliano”, è coltivato dagli inizi dell’‘800. Il 20 aprile 1994 viene costituito il Consorzio di tutela dell’arancia Ribera di Sicilia per garantire e proteggere il prodotto, le sue caratteristiche, la provenienza. “Il consorzio nacque dall’esigenza dei produttori agrumicoli di contraddistinguere e valorizzare le arance del comprensorio attraverso iniziative di tutela dell’origine del prodotto da produzioni similari provenienti da altre realtà agrumicole – spiega il presidente Giuseppe Pasciuta -. Occorreva inoltre spingere iniziative promozionali per incentivare la commercializzazione e il consumo del prodotto nei mercati nazionali ed esteri, nonché la promozione di forme associative che assicurassero una più razionale ed efficiente gestione della commercializzazione”. L’istituzione del Consorzio Arancia di Ribera ha consolidato la coltivazione di questo frutto nel territorio. Il sodalizio ha puntato, da una parte, alla tutela dell’arancia di Ribera e alla valorizzazione di un unico grande marchio, “Riberella”, creato nel 1996, dall’altra alla salvaguardia della qualità nel pieno rispetto della natura. Ultima tappa di una storia molto articolata è il riconoscimento della Denominazione di origine protetta (Dop), ottenuto nel febbraio 2011 dalla Comunità Europea. “Il prestigioso riconoscimento, per la prima volta in Italia e in Europa, ha premiato un agrume con le tre tipologie di varietà: brasiliano, Washington navel e navelina – specifica Pasciuta -. Con questa sua specializzazione e qualità, l’agrumicoltura riberese rappresenta l’area più estesa di coltivazione di arance del tipo navel”. L’arancia di Ribera è un’arancia bionda, del gruppo navel, senza semi e dalla buccia facilmente staccabile dalla polpa, dal gusto gradevolissimo e croccante, dall’elevato contenuto vitaminico (C, A, B, PP), sali minerali e zuccheri. La specificità è rappresentata dalla sua gradevolezza, con l’equilibrio fra le componenti olfattive (aromi) e gustative-retro-olfattive (flavour) e dalla netta percezione di succosità e bassa resistenza alla masticazione della membrana racchiudente i singoli spicchi e le vescicole. Quest’ultima sensazione è associata quasi sempre a una generica percezione di deliquescenza della stessa. Tale caratteristica – associata a una buona croccantezza e persistenza gustativa, che la rendono indicata per il consumo come frutta fresca, all’elevata “dolcezza”, all’assenza di amaro e all’equilibrio nei sentori degli aromi e dei flavour (agrume, frutta esotica e vaniglia) – la rendono unica, anche grazie all’elevato rapporto solidi solubili/acidi. Altri elementi che contraddistinguono l’arancia di Ribera sono la buona succosità e la colorazione arancio intenso della buccia e del succo. Rappresenta una ricchezza naturale capace di fornire sostanze importantissime per la crescita e per una dieta sana. Consumata sia allo stato fresco sia come succo, costituisce la fonte principale di vitamina C, antiossidante naturale che contribuisce al potenziamento del sistema immunitario. “L’unicità e l’alta qualità dell’unico agrume ad avere la denominazione protetta – dice il presidente -, la sua versatilità alle diverse utilizzazioni, la sua salubrità e bontà e, infine, la promozione di un territorio di produzione unico attraverso ‘le Vie della Zagara’, un percorso agrituristico alla scoperta del territorio di coltivazione dell’arancia di Ribera Dop: sono gli argomenti utilizzati negli incontri nelle scuole, nella comunicazione attraverso i mass media, nella presentazione gastronomica e negli incontri commerciali”. L’arancia di Ribera è presente alle principali manifestazioni fieristiche nazionali e internazionali (Fruit Logistica di Berlino, Macfrut di Rimini, Artigiano in fiera di Milano, Biofach di Norimberga…) allo scopo di dare maggiore sostegno alle aziende per l’export, ricercando nuovi potenziali clienti, favorendo l’incontro con gli operatori, le associazioni di categoria e le altre istituzioni operanti nel settore. L’arancia di Ribera Dop la troviamo in tutta Italia con il marchio Dop e Riberella, in quasi tutti i canali della Gdo e nei principali mercati ortofrutticoli. Il Nord Italia è l’area più importante di consumo, mentre Germania, Svizzera, Francia, Austria e Belgio sono i principali Paesi europei dove viene esportata.“Il consorzio prosegue il suo impegno per migliorare le qualità della nostra produzione – conclude il presidente -, che già rappresenta un’eccellenza agroalimentare italiana, supportando la crescita di operatori e produttori e perseguendo, nonostante le tante difficoltà, sulla politica di creare e rafforzare il sistema associazionistico”.