Accanto alle aziende per lo sviluppo del business

Questa la mission di Profima. Molti anche i programmi per aiutare le Pmi a ottenere finanziamenti pubblici

Affiancare le imprese attraverso scelte strategiche necessarie allo sviluppo del business. È questa la mission di Profima, società di consulenza globale attiva a livello nazionale, presente con due sedi a Roma e Frosinone. “Le aziende che si rivolgono a Profi ma provengono soprattutto dal settore manifatturiero, fatturano un milione di euro e ne destinano centomila agli investimenti”, spiega il fondatore Profi ma, Enzo Altobelli. I principali strumenti usati sono la finanza agevolata, l’euro progettazione, il private equity, i servizi Hr, il Credit Rating Agency di Crif (la prima agenzia di rating italiana registrata in Ue), le certificazioni e l’audit tecnologico. Avvalendosi di molteplici advisor impegnati in svariati settori della consulenza, Profima si propone come un agile e flessibile strumento per la soluzione di tutte le esigenze d’impresa supportandole nella strategia di pianificazione degli investimenti e definendo una consulenza personalizzata e specialistica. Partner di molte aziende che vogliono accedere ai finanziamenti erogati dai Fondi europei nei settori dell’innovazione, sviluppo tecnologico, ricerca, occupazione, politiche del lavoro e ambiente, Profima svolge attività di consulenza sui programmi europei, le iniziative finanziate e gli obiettivi fissati dall’Unione Europea relativamente alle “calls of proposals” ovvero le richieste a presentare i progetti, e “calls of tender”, cioè i bandi di gara. Profima accompagna le aziende nel percorso necessario a ottenere finanziamenti pubblici attraverso una serie di strumenti. Il primo è lo Studio Opportunità, lo strumento consulenziale personalizzato sull’esigenza implicita ed esplicita delle imprese attraverso lo studio specialistico di tutte le possibilità che la finanza agevola mette a disposizione. Dopo questo primo step le aziende possono aderire ai Contratti Speciali per ricevere assistenza e supporto pianificato da esperti Profima. Chi invece aderisce al Progetto singolo può contare su un team di specialisti che analizzano le diverse opportunità esistenti in riferimento alle esigenze specifiche dell’azienda e il supporto nell’iter progettuale. Tra i bandi disponibili dall’Unione Europea per il 2015 Profima ricorda Cosme, Horizon e Life. Il programma Cosme 2014-2020 per la competitività di imprese e pmi si rivolge a tre diversi destinatari: imprenditori già attivi sul mercato (offre accesso Semplificato a fondi per sviluppo, consolidamento o crescita del business); aspiranti imprenditori (per l’assistenza durante l’impostazione dei progetti d’impresa); autorità nazionali, regionali, locali (strumenti per attuare riforme volte al miglioramento del contesto per il business). L’obiettivo del programma è di rafforzare la competitività e la sostenibilità delle imprese dell’Unione, incoraggiare la cultura imprenditoriale e promuovere la creazione e la crescita delle pmi. Cosme prevede l’utilizzo di alcuni strumenti finanziari, tra cui il Loan Guarantee Facility (Lgf), creato per offrire garanzie ad hoc per le pmi, e l’Equity facility for growth (Efg) per investimenti in risk capital funds, inclusi funds-of-funds (fondi di fondi) per le pmi in stato di espansione e/o crescita. L’orizzonte temporale previsto è di lungo termine (dai 5 ai 15 anni) e il prodotto andrà a operare tramite venture capital investments o mezzanine finance. Questo strumento verrà probabilmente utilizzato a partire dal 2017, in relazione al budget che gli verrà assegnato. “Sulla base dei programmi di lavoro annuali saranno lanciati inviti a presentare proposte e gare d’appalto per le diverse azioni da realizzare – precisa Enzo Altobelli – ciascuna di esse specificherà le misure da realizzare o i servizi richiesti, i soggetti ammessi a partecipare, il budget e l’importo dei finanziamenti erogati”. Il programma “Horizon 2020: Strumento per le pmi” è una nuova misura espressamente dedicata alle piccole e medie imprese per incoraggiare la partecipazione al programma e valorizzare il potenziale innovativo rendendo i meccanismi di finanziamento più semplici. In particolare si rivolge alle aziende orientate all’internazionalizzazione e in grado di sviluppare un progetto di eccellenza nel campo dell’innovazione, di dimensione europea e ad elevato impatto economico. “L’obiettivo è quello di soddisfare i bisogni finanziari delle Pmi mediante una struttura composta da tre fasi che ricalcano l’intero ciclo innovativo: dalla valutazione della fattibilità tecnico-commerciale dell’idea, passando per lo sviluppo del prototipo su scala industriale e della prima applicazione sul mercato  fino alla fase della commercializzazione”, spiega Altobelli. Infine, Profima ricorda il “Programma per l’ambiente e l’azione per il clima Life 2014-2020”, rivolto a enti pubblici, organizzazioni commerciali private e non (comprese le ong). La Commissione europea ha pubblicato l’invito a presentare proposte per i due sottoprogrammi di Life, il Sottoprogramma per l’ambiente e il Sottoprogramma azione per il clima. “Tra i progetti del 2015, Profima intende allargare i suoi servizi di consulenza all’estero, in Paesi come la Spagna, l’Albania, la Francia e la Polonia”, conclude Altobelli.